lista civica di provocazione
 
CAST ARTISTICO   credits not contractual
pasquale falcone  
  maurizio casagrande
 
  antonio stornaiolo
 
  caterina de regibus    
  rosaria di cicco    
  valeria monetti    
  antonio casagrande    
  ylmaz serra    
  angelo di gennaro    
CAST TECNICO
Regia: pasquale falcone
Soggetto e sceneggiatura: pasquale falcone
Direttore della fotografia: fernando ciangola
Scenografia: maurizio marchitelli
Costumi: simona sementina
Montaggio: mauro bonanni
Fonico: davide magara
Aiuto regia: matteo mandelli
Direttore di produzione:
davide lamberti
Prodotto da: marco mandelli e manlio capoano per Santiago Cinematografica srl
Prodotto da: giovanni lamberti per Giallolimone Movie
Produttore esecutivo: marco mandelli
FOTO/VIDEO

lista civica
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primo ciak
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SINOSSI

Orazio 42 anni, Oreste 41 anni e Oronzo 40 anni, sono tre amici, piccoli imprenditori di una città di provincia.
I loro maggiori introiti derivano da piccoli appalti che, con vari espedienti, riescono a procurarsi con il Comune della loro città e quelli delle città limitrofe. Il loro grande sogno è quello di aprire un ristorante a Cuba sulla bellissima spiaggia di Gardalavaca nella provincia di Holguin.
Orazio è felicemente separato dalla moglie Giorgia dalla quale ha avuto anche un figlio Osvaldo.
Oreste è infelicemente separato dalla moglie Guendalina con la quale nonostante la separazione vive un conflitto quasi quotidiano.
Oronzo è fidanzato, da dieci anni, con la bella farmacista Isabella. Gli amici lo chiamano scherzosamente "Il miglio Verde" ovvero detenuto in attesa dell’esecuzione (…il matrimonio).

Si presenta per loro una grande opportunità, la gara d’appalto per le rifiniture del palazzetto dello sport della loro città. E’ l’occasione che aspettavano. Partecipano tutti e tre alla gara d’appalto, ognuno per il proprio ramo e, chiunque dei tre dovesse aggiudicarsi l’appalto, metterà a disposizione la somma per poter aprire il ristorante a cuba. Come per il passato, tentano piccoli espedienti con amministratori di pochi scrupoli, per "addomesticare" la gara. Non ci riescono e nessuno dei tre si aggiudica l’appalto.
Dopo qualche mese Orazio riceve una lettera di propaganda elettorale per le imminenti elezioni comunali. Scatta l’idea per la vendetta.Non appoggeranno né il candidato della destra né quello della sinistra ma presenteranno una lista civica da contrapporre agli schieramenti già esistenti.
Per il loro movimento scelgono il nome di "LISTA CIVICA DI PROVOCAZIONE", più a sinistra della destra, più a destra della sinistra, decentrati dal centro. Come simbolo del movimento di protesta scelgono il cuore. Nasce il loro slogan elettorale "VOTA CON IL CUORE…………VOTA IL CUORE". Il loro candidato a Sindaco è Orazio Biasetti.
Chiamano a raccolta tutti gli amici, formano un vero e proprio comitato elettorale, raccolgono le firme per presentare la lista.
Man mano il piccolo movimento politico acquista simpatia e credibilità. La loro "innocenza politica" traspare, arriva alla gente. Alcuni personaggi "di cultura" si avvicinano al movimento, convogliando sul loro movimento tutti i voti di protesta dell’intera città.
Durante la campagna elettorale già dal primo comizio, dove Orazio parla da un teatrino di Pulcinella, si intuisce che intorno al movimento c’è grande curiosità ed interesse.
Incredibilmente vincono le elezioni al primo turno e dopo i festeggiamenti li ritroviamo soli, tutti e tre, nella stanza del Sindaco. Orazio ammette la paura e l’incapacità nel dover gestire la complessa macchina comunale.
Mentre sono presi da queste ansie, si presentano nella stanza i loro avversari politici: il candidato Sindaco perdente, Andrea Turchi, il loro ex amico assessore, ed alcuni collaboratori. Senza mezzi termini fanno una proposta: se Orazio è disposto a dimettersi da sindaco, è pronta una somma di 500.000,00 euro, con la promessa di non ripresentarsi alle elezioni. Inoltre, avranno anche la garanzia di partecipare e vincere le future gare di appalto. I tre interdetti rimangono di nuovo soli a riflettere.

Li ritroviamo tutti e tre a Guardalavaca, provincia di Holguin, Cuba, Orazio e Oreste,sorridenti e felici, ballano bevono e si divertono con delle bellissime cubane, Oronzo è seduto un po’ in diparte. Sono quasi irriconoscibile con le camice fiorate, i cappelli bianchi ed i classici avana in bocca davanti al "Ristorante 000 0h!0h!0h! specialità Napoletane".
Hanno accettato la proposta e si stanno godendo i 500.000 euro? hanno tradito gli ideali di un movimento tanto spontaneo da arrivare al cuore della gente?…


 

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